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Il
19 dicembre 1996 si
costituisce il Comitato Promotore con lo scopo di
promuovere la costituzione di una Banca in forma di
società per azioni che risponda in particolare
alle esigenze del settore delle farmacie.
Il
24 luglio 1997 viene
costituita la società con capitale versato
di 15 miliardi e subito dopo viene inoltrata la richiesta
alla Banca d'Italia per l'autorizzazione all'esercizio
dell'attività bancaria, presentando un dettagliato
programma di attività.
L'
8 luglio 1998 Banca
d'Italia concede l'autorizzazione cui seguono l'iscrizione all'albo
delle banche (ottenuta l'11 novembre 1998) e l'attribuzione
del codice ABI.
L'Assemblea
dei soci del 22 dicembre 1998 delibera
un aumento di capitale che porterà a fine 1999
il capitale sociale da lire 15 miliardi a lire 25
miliardi.
L'
1 luglio 1999
viene avviata l'operatività con il pubblico.
L'
Assemblea dei soci del 28 luglio 1999 delibera
l'ingresso della società nel Gruppo Cardine
per garantirsi l'impegno del partner bancario allo
sviluppo del modello organizzativo ed informatico
di banca telematica e per poter rispettare più
agevolmente i requisiti patrimoniali di vigilanza
grazie ai più favorevoli coefficenti previsti
per gli istituti appartenenti a gruppi bancari.
In data 10/02/2000 la
Banca d'Italia ha iscritto Farbanca nel Gruppo Cardine.
Il 31/03/2000 si chiude l'aumento di capitale
portando il capitale sociale a 25 miliardi; i soci
alla data dell'assemblea del 27/04/2000 sono 290.
Il
29 maggio 2000 Farbanca partecipa al Convegno
"Internet e la farmacia Italiana: non un rischio da
evitare ma una opportunità da cogliere" organizzato
dalla Fondazione Guido Muralti e dalla Associazione
Lombarda Titolari di farmacia Nell'ambito del convegno
vengono presentati alcuni progetti in corso di realizzazione
a favore della farmacia a cui partecipa anche Farbanca.
Il 18 luglio 2000 il
Consiglio di Amministrazione ha deliberato di sottoporre
ai soci il progetto di emissione di un prestito obbligazionario
subordinato convertibile in azioni Farbanca per l'importo
di 20 milioni di euro; convocata per il giorno 9 ottobre
2000, alle ore 6, ed occorrendo in seconda convocazione
per il giorno 10 ottobre 2000, alle ore 20,30. L'operazione,
che nasce in primo luogo dalla richieste di potenziali
soci già interessati all'ingresso in società, è finalizzata
a coinvolgere nella base sociale farmacisti di altre
regioni italiane, confermando quindi la volontà di
Farbanca di essere un progetto aperto alla partecipazione
di tutti i farmacisti italiani. La liquidità verrà
utilizzata per investimenti tecnologici, per rafforzare
la struttura di distribuzione e la gamma dei prodotti/servizi,
con particolare attenzione a quelli di raccolta; la
maggior patrimonializzazione consentirà anche di espandere
l'attività di impiego. Copia della relazione semestrale
è a disposizione del pubblico presso la sede sociale.
I risultati dopo la chiusura
al 29/03/2002 del prestito obbligazionario.
Nella fase di collocamento
riservata ai soci nell'esercizio del diritto di opzione
e prelazione sono state sottoscritte 3.385 obbligazioni.
Nella fase di collocamento riservata a farmacisti,
medici, operatori qualificati ed altri soggetti sono
state collocate 1.870 obbligazioni.
Al 29/03/2002 il collocamento si chiude pertanto con
5.255 obbligazioni convertibili acquistate delle 10.000
obbligazioni emesse.
Il Capitale sociale di Farbanca
raggiunge i 24 milioni di euro. Il
Consiglio di Amministrazione del 4 maggio 2004 ha
accertato che a seguito della conversione del 70%
del prestito convertibile "Farbanca S.p.A. 2001-2006,
a tasso fisso, convertibile subordinato", il
Capitale sociale di Farbanca ammonta a Euro 24.061.600;
il patrimonio netto, tenuto conto del sovrapprezzo
computato nelle riserve, supera i 26 milioni di Euro.
Maggio 2005 - Distribuzione ai soci di euro
312.801 corrispondente ad un dividendo pari a euro
0,13 per ciascuna delle 2.406.160 azioni ordinarie
del valore nominale di 10 euro in cui è suddiviso
il capitale sociale.
Aprile 2006 - Distribuzione ai soci di euro
384.986 corrispondenti ad un dividendo pari a euro
0,16 per ciascuna delle 2.406.160 azioni ordinarie
del valore nominale di 10 euro in cui è suddiviso
il capitale sociale.
Aprile 2006 - Il Capitale Sociale Farbanca
supera i 28 milioni di euro Con la chiusura dell'ultima
finestra di conversione a novembre 2005, è terminata
la fase di rafforzamento del capitale della società
inizato nel 2000 con l'emissione del prestito convertibile
subordinato 2001-2006: da aprile 2006, con l'emissione
delle azioni provenienti dalla conversione, il capitale
sociale ammonta ad euro 28.242.100, e vi partecipano
- oltre alla Capogruppo Sanpaolo IMI, a C.R.Cento
e a Cedifar - circa 560 soci privati prevalentemente
Farmacisti: quest'ultimo dato fa di Farbanca la società
italiana a maggioranza di farmacisti a più alta capitalizzazione.
Il patrimonio netto, a seguito dell'incremento delle
riserve per effetto della conversione delle obbligazioni
subordinate, supera i 34 milioni di euro consentendo
ampie possibilità di ulteriore sviluppo della banca,
in una prospettiva di redditività gradatamente crescente.
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